
A Manhattan li chiamano "place to be", posti da non mancare. Se una volta il piatto di spaghetti a New York era una debolezza tutta italiana (da non raccontare al ritorno), adesso mangiare porchetta sulla Broadway è quello che ci si aspetta da un viaggiatore raffinato. Il riscatto era nell’aria: dopo l’ apertura lo scorso agosto di Eataly, 6.000 metri quadri dedicati al cibo italiano di fronte al Flatiron, ora il New York Times ha assegnato a Del Posto, il ristorante dello chef Mario Batali nel Meatpacking, le sei stelle mai ricevute in 36 anni da un italiano. ( leggi tutto )
A Manhattan li chiamano "place to be", posti da non mancare. Se una volta il piatto di spaghetti a New York era una debolezza tutta italiana (da non raccontare al ritorno), adesso mangiare porchetta sulla Broadway è quello che ci si aspetta da un viaggiatore raffinato. Il riscatto era nell’aria: dopo l’ apertura lo scorso agosto di Eataly, 6.000 metri quadri dedicati al cibo italiano di fronte al Flatiron, ora il New York Times ha assegnato a Del Posto, il ristorante dello chef Mario Batali nel Meatpacking, le sei stelle mai ricevute in 36 anni da un italiano. ( leggi tutto )