L’articolo Estate 2011: c’è più Italia per i turisti italiani e stranieri è stato pubblicato da JUGO.it su Viaggi & Eventi il 27/06/2011
Buone notizie per il turismo: nonostante una congiuntura ancora incerta, Federturismo prevede una crescita del numero di vacanzieri italiani e stranieri in Italia per l?estate 2011. Stabile invece, il fatturato complessivo, così come la propensione dei nostri connazionali a fare una vacanza all?estero.
L’articolo Estate 2011: c’è più Italia per i turisti italiani e stranieri è stato pubblicato da JUGO.it su Viaggi & Eventi il 27/06/2011
Buone notizie per il turismo: nonostante una congiuntura ancora incerta, Federturismo prevede una crescita del numero di vacanzieri italiani e stranieri in Italia per l?estate 2011. Stabile invece, il fatturato complessivo, così come la propensione dei nostri connazionali a fare una vacanza all?estero.
Queste sono le previsioni degli operatori del settore per il periodo maggio-ottobre 2011, emerse dall?ultima indagine congiunturale svolta dal CISET in collaborazione con Federturismo Confindustria e le associazioni di categoria aderenti, su un campione di imprese turistiche italiane.
Secondo gli operatori intervistati, tra maggio e ottobre 2011 gli arrivi stranieri dovrebbero crescere del +1,8% rispetto allo stesso semestre del 2010, mentre le presenze del +2,2%. Segnali di ripresa anche per i flussi dei turisti italiani, che si assesterebbero su un significativo +1,9%, accompagnati da un aumento leggermente meno accentuato delle presenze (+1,6%). Pressoché stabile, invece, il fatturato del turismo in Italia (+0,2%). Tale andamento, se confrontato con l?aumento dei flussi, si traduce per gli operatori in un?attesa contrazione della spesa media dei turisti, soprattutto domestici.
La classifica dei principali segmenti di domanda, in termini di dinamiche relative, evidenzia un trend positivo per quasi tutti i principali mercati esteri rispetto all?estate 2010, in particolare tedeschi, francesi e inglesi. Stagnante, invece, la domanda statunitense, mentre in netto calo vengono dati i flussi provenienti dal Giappone, paese colpito dal maremoto e dall?incidente nucleare di marzo. Tra gli altri mercati segnalati spontaneamente dagli operatori, in aumento i flussi provenienti da Scandinavia, Europa dell?Est (in particolare, Russia), Benelux e Austria, come pure da Australia, Corea e Cina. Stabile, invece, il movimento proveniente da Spagna e Canada.
L?agriturismo e il turismo verde in genere, con le crociere, saranno le tipologie di turismo che registreranno la crescita più vivace tra maggio e ottobre 2011, seguite dal turismo fitness e benessere. Positiva la dinamica anche per il turismo culturale e d?arte e la vacanza al mare e ai monti. Pressoché stabili il turismo termale e quello lacuale, mentre andamento negativo per il turismo d?affari e congressuale, che al calo fisiologico stagionale sommano gli effetti della congiuntura incerta.
Tra i turisti italiani che sceglieranno l?estero nell?estate 2011, il Sud Europa, soprattutto Spagna e isole, e l?Est Europa, con Slovenia e Croazia, saranno le destinazioni più gettonate, beneficiando dello spostamento della domanda dai paesi dell?Africa mediterranea, considerati non sicuri e comunque caratterizzati ad una situazione politica e sociale ancora incerta. Incerta anche la situazione in Grecia, dove il rischio scioperi è una variabile che non piace ai turisti. In aumento anche i flussi verso il Nord America e, in misura minore, verso il Nord Europa (Regno Unito, Scandinavia, ecc.) e Centro-Sud America (Caraibi, Messico, ecc.). Stabile, nelle opinioni degli operatori, il movimento italiano verso l?Europa centrale (Germania, Austria, Svizzera, ecc.), mentre in leggero calo quello verso l?Asia meridionale (India, Maldive, Sri Lanka, ecc.) e l?Oceania. Significativa contrazione, invece, per la domanda che sceglie l?Asia nord-orientale (Cina, Giappone, Thailandia, ecc.) e per quella diretta in Medio oriente e nei paesi della sponda africana del Mediterraneo.